07 June 2006

Cornes de gazelle

Avendo deciso di fare delle torte al lavoro per il mio compleanno mi sembrava brutto non fare niente per Piperita che lavorava quel fine settimana. Siccome volevo qualcosa di originale ho preso in mano il libro di dolci “delle mille una notti”, scegliendo però una delle ricette più facili!

Da Dessert des mille et une nuit, Édition S.A.E.P., 2004

Per la pasta di mandorle:
500 g di mandorle pelate
250 g di zucchero
10 cl di acqua di fiori d’arancio
1 cucchiaio di burro fuso


Per la pasta:
500 g di farina
100 g di burro fuso
1 bicchierino di acqua di fiori d’arancio
1 albume
Un pizzico di sale


Accendere il forno a 180° C.
Preparare la pasta di mandorle: mescolare le mandorle con lo zucchero e frullare fino ad ottenere un composto fine. Lavorare il composto aggiungendo l’acqua di fiori d’arancio e il burro. Fare delle palline della grandezza di una noce e formare dei piccoli sigari lunghi 8 centimetri con un diametro di 1 centimetro.
Preparare la pasta: in una ciotola, mescolare la farina con il sale e il burro. Mescolare e aggiungere l’acqua di fiori d’arancio e impastare fino a quando non sarà liscia e malleabile. Aggiungere un po’ d’acqua se necessario.
Fare delle palline della grandezza di un’arancia, e stenderle in una sfoglia fine. Su ogni metà disporre i sigari di pasta di mandorle a intervalli regolari. Ripiegare le sfoglie di pasta su se stesse per ricoprire la pasta di mandorle. Tagliare la pasta tra un sigaro e l’altro, come si fa con i ravioli. Ripiegarla su se stessa attorno alla pasta di mandorle e sigillare i bordi con i rebbi di una forchetta.

Mettere i cornes de gazzelle su una teglia con la carta da forno, punzecchiarli con uno stuzzicadenti e spennellarli con il bianco d’uovo. Cuocere in forno per 15 minuti, o finché dorati.
Lasciare raffreddare e servire.

P.S. Per tutte le informazioni sui cornes de gazelle, cliccate sul titolo del post.